" Ci lamentiamo della società ma questa grande società siamo noi e siamo solo noi a portarla alla rovina.
Dai siamo la società dei cervelli bruciati dietro ad un cazzo di facebook e ad un cazzo di whatsapp con tanto di cuoricini colorati.
Siamo la società che impiega minuti interi a scegliere l’emoticon da inserire nel messaggio quando una vera ‘emozione’ nemmeno sa cos’è e se gli chiedi ‘cos’è l’amore?’ ti rispondono che l’amore è il cuore rosso di whatsapp.
Siamo la società delle menti bruciate e rovinate da dei cazzo di social network, quella società fatta di quattordicenni che si credono persone vissute e poi gli chiedi di salvare una foto da uno stupido sito web e nemmeno sanno farlo.
Siamo la società dei pregiudizi, del ‘seguiamo la massa o facciamo schifo’; il problema è che ‘schifo’ lo facciamo proprio seguendo la massa.
La società con zero originalità e gli stessi capelli blu.
La società dai mille piercing e dalle persone stile ‘copia e incolla’ da tumblr perché ‘fa figo’.
Non siamo altro che una società ‘acerba’ che non sa come muoversi nel mondo ma che non trova nemmeno un mezzo per spostarsi in questo mondo; perché siamo tutti abituati ad avere le cose pronte e belle che fatte senza sapere cosa voglia dire arrivare da soli a fare qualcosa, la società che vuole tutto e subito, una società viziata ecco cosa siamo.
Non ci rendiamo conto di quanto questo mondo lo rendiamo noi uno schifo, non diamo tutta la colpa ai politici, alla mafia, agli immigrati, alla crisi, alle autoblu o alla disoccupazione e ai social network perché la forza di volontà di far cambiare il mondo dobbiamo averla noi, non restare lì a guardare e criticare.
Criticare, siamo anche questo, una società che critica il prossimo senza prima criticare se stessi, una società che dice agli altri quello che non ha il coraggio di dire a se stesso.
Una società vigliacca che vive di critiche e pregiudizi senza prima guardarsi un attimo dentro e capire che la società di merda SIAMO SOLO E SOLTANTO NOI A CREARLA. "
" Non so esattamente quando decisi che sarei stata forte, so solo che un giorno mi svegliai con la consapevolezza che se fossi stata debole la vita avrebbe preso il sopravento. "
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" Fammi una domanda "
Scrivetemi ciò che volete dai.

(Fonte: miseiscoppiatodentroilcuore, via sonounuraganodiemozioni)